Steve Jobs regala iPod
3 Ottobre, 2007
No, il CEO di Apple non e’ ne’ impazzito, ne’ ricolmo di spirito natalizio. Semplicemente Steve Jobs legge le email degli utenti Apple.
Dopo l’ennesima disavventura con il suo MacBook, 3 prodotti su 3 malfunzionanti (fortunatamente per lui in garanzia!), Ben Gray, uno sfortunato utente della mela, ha infatti deciso di scrivere un’email al padre-padrone dell’azienda di Cupertino.
Dopo alcuni giorni un responsabile dell’ufficio di Steve Jobs ha telefonato all’utente e, dopo aver manifestato il dispiacere per le sue disavventure, ha offerto lui un buono da spendere sullo store Apple o, direttamente, un prodotto della Mela: a lui la scelta.
L’utente, piacevolmente colpito dalla chiamata, ha optato per un iPod, prodotto che la Apple s’e’ impegnata a spedirgli quanto prima.
Tralasciando i 3 MacBook difettosi (succede anche nelle migliori famiglie!), quello che colpisce e’ il fatto che un personaggio del calibro di Steve Jobs legga (e dia disposizioni di rispondere) le email degli utenti.
Per un italiano quale sono e’ impensabile. Come se, dopo la mia odissea con i modem Pirelli, avessi mandato un’email a Tronchetti Provera ed il suo ufficio m’avesse prontamente chiamato per offrirmi un treno di gomme per la mia Fabia.
Ripeto: impensabile. Del resto in quanto a “customer care” e “customer satisfaction” le aziende italiane sono anni luce da quelle straniere.
Tanto per cambiare
Entry Filed under: Italy Vs. Europe, Italy Vs. World, apple, customer care, customer satisfaction. .
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Pubblicato da 

1.
Torn | 13 Ottobre, 2007 at 11:52 am
La differenza e’ che Steve Jobs e’ un imprenditore che segue il proprio prodotto, Tronchetti Provera e’ un manager (vabbe’…
che solo INCIDENTALMENTE lavora (vabbe’…
alla telecom
2.
Franco2 | 13 Ottobre, 2007 at 11:53 am
con quello che fanno pagare i loro computer dovrebbero allegare un ipod in ogni confezione
3.
docpap | 14 Novembre, 2007 at 11:18 am
Che i Mac siano sovrastimati e’ una leggenda urbana.
Vero che costano qualche centinaio di euro in piu’ ma:
1) non dovete acquistare ne’ anti-virus, ne’ anti-spyware, ne’ anti-malaware, … e chi piu’ ne ha piu’ ne metta;
2) in termini di risorse il Mac OS X e’ meno esoso di Windows e, per questo, i Mac hanno vita piu’ lunga (nel rapporto 3 anni a 2): a tutto vantaggio del vostro portafogli;
3) i Mac vengono forniti “completi”: appena usciti dal negozio siete, infatti, pronti per lavorare con grafica, musica, video, web, applicativi per l’ufficio. Microsoft, al contrario, vi fornisce soltanto il sistema operativo: il resto bisogna acquistarlo, cercarlo, piratarlo, masterizzarlo, … con tutto cio’ che questo comporta (costi, perdita di tempo, rischio di contravvenzioni, …).
Da un’attenta analisi costi/benefici, quindi, emerge che: non solo i Mac non sono poi cosi’ cari, ma addirittura sono piu’ economici dei PC-Win.